La rete senza controlli

SOCIAL SENZA LIMITI? La nostra denuncia. Torniamo a parlarne convinti come siamo che non si possano sottovalutare certi atteggiamenti e determinate frasi. Non è accettabile che la piattaforma di Facebook risponda alle segnalazioni con un generico “Non abbiamo rimosso” in quanto il contenuto non è considerato dannoso o pericoloso per la community.

La rete senza controlli

Nonostante le numerose segnalazioni, gli esposti nelle sedi opportune, nonostante aver reso noti i messaggi in questione, continua indisturbata su facebook la inopportuna e fastidiosa attività social da parte di un falso profilo (con foto di donna e nome indicato Katia Cavaleri) che periodicamente commenta in maniera volgare e aggressiva i miei post.

Il soggetto in questione, che presumibilmente è di sesso maschile, insulta la sottoscritta, alcuni magistrati impegnati in inchieste di mafia, un mio contatto vittima di mafia e naturalmente tutti coloro i quali provano a contrastare le sue patetiche, ma a tratti violente, espressioni. I contenuti dei messaggi sono per lo più a contenuto sessista quando si rivolge alle donne, di  insulto e denigrazione quando si rivolge a uomini.

Torniamo a parlarne convinti come siamo che non si possano sottovalutare certi atteggiamenti e determinate frasi. Non è accettabile che la piattaforma di facebook risponda alle segnalazioni con un generico “Non abbiamo rimosso” in quanto il contenuto non è considerato dannoso o pericoloso per la community.

Non oscurare commenti di questo genere, tollerare contenuti come quelli di cui stiamo trattando e non sanzionare chi si permette tanto, può causare conseguenze gravissime se indirizzate a persone fragili o indifese, come la cronaca troppo spesso ci riporta.

Ci teniamo a ribadire l'importanza delle segnalazioni e degli esposti da parte dei cittadini. Denunce che dovrebbero essere sempre accolte e prese in considerazione dalle autorità preposte, con tempistiche sicuramente differenti da quelle attuali.

Solo isolando ignobili gesti come questi e sanzionando i loro miserabili autori, si potrà tentare di porre un freno alla violenza e alla prepotenza di malintenzionati ed esaltati.