La violenza verbale e i suoi effetti devastanti

LA DENUNCIA. Non condividere le idee altrui ci sta, ma insultare pesantemente e soprattutto istigare alla violenza non è assolutamente tollerabile.

La violenza verbale e i suoi effetti devastanti

Nasce tutto da un post di una Senatrice della Lega relativo alla seduta in Senato sulla cancellazione dei decreti sicurezza a firma Salvini, che fortunatamente stanno per essere cancellati. Valeria Alessandrini è una senatrice umbra e mia amica. Scrivo un commento sotto il suo post, essendo Facebook un luogo pubblico. Almeno così lo considero.

In tempo reale si scatenato commenti di una violenza inaudita, diretti alla mia persona, a sfondo sessista e razzista. Non condividere le idee altrui ci sta, ma insultare pesantemente e soprattutto istigare alla violenza non è assolutamente tollerabile.

Naturalmente uno dei due artefici ha prontamente cancellato il proprio commento essendosi, forse, reso conto non tanto della gravità del messaggio, quanto del rischio di una denuncia. Ma avendolo prontamente salvato ve lo mostro in tutta la sua profondità!

La Senatrice Alessandrini dovrebbe, secondo me, prendere le distanze da tali posizioni, come rappresentante della Repubblica, ma soprattutto in quanto donna.

Uomini che usano questo gergo nei confronti di una donna, rappresentano il peggio di una mentalità sessista ed irresponsabile che è alla base di una assurda violenza che ogni giorno riempie le cronache dei giornali.

Avranno figlie femmine questi galantuomini? Spero proprio di no. Restiamo in attesa di una dichiarazione da parte della senatrice leghista.

 

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