OSCAR 2021: la cerimonia slitta al 25 aprile

OSCAR 2021: la cerimonia slitta al 25 aprile
Foto di analogicus da Pixabay

Sarà sicuramente una cerimonia degli Oscar 2021 molto particolare quella che si terrà il prossimo 25 aprile 2021 al Dolby Theatre di Los Angeles.

Il cinema italiano sarà presente agli Oscar 2021, grazie alla nomination per la miglior canzone Io sì (colonna sonora di La vita davanti a sé) di Laura Pausini fresca vincitrice del Golden Globe e con Pinocchio di Matteo Garrone, candidato agli Oscar per i costumi opera di Massimo Cantini Parrini e il make up realizzato da Mark Coulier, Dalia Colli e Francesco Pegoretti. Niente da fare per Notturno di Francesco Rosi che non entra in nomination nella categoria documentari. 

Il comitato organizzatore degli Oscar ha annunciato che la cerimonia del 25 aprile per la consegna dei premi non si terrà solo a Los Angeles: per venire incontro a attori, registi, produttori e altri artisti del cinema che non si troveranno in California per la notte delle stelle, Londra e Parigi sono state aggiunte come località al centro della cerimonia. Lo ha annunciato Steven Soderbergh, con Jesse Collins e Stacey Sher uno dei producer della serata, in una conversazione via Zoom con i candidati ai premi.

Luoghi specifici in Europa non sono stati ancora finalizzati, ha detto la Sher, ma il compromesso permetterà ai candidati di prendere parte di persona evitando i collegamenti virtuali che hanno creato grossi problemi tecnici e di audience agli ultimi Grammy e ai Golden Globe.

Soderbergh ha comunque incoraggiato chi può e se la sente di venire a Los Angeles. Questo comporterà una quarantena che potrà essere abbreviata se si viaggia in business o prima classe, si è ricevuto il vaccino o già si opera all'interno di una "bolla" di produzione. I costi aggiuntivi - ha aggiunto il regista premio Oscar per "Traffic" - saranno coperti da "partner dello show con cui abbiamo relazioni, tra cui compagnie aeree e alberghi".

Inoltre gli Oscar potranno avere una componente Zoom: in seguito alle proteste di alcuni candidati e dopo discussioni con gli organizzatori, l'Academy potrebbe decidere a breve di consentire a chi ha difficoltà a raggiungere Los Angeles di partecipare alla cerimonia in formato virtuale. Le indiscrezioni sono dell'"Hollywood Reporter" che anticipa una riunione tra candidati e i producer della "notte delle stelle" Steven Soderbergh, Stacey Sher e Jesse Collins nella cui agenda sono "aggiornamenti sullo show" e dettagli su cosa fare nel caso in cui il 25 aprile sia necessaria una partecipazione virtuale. 

All'inizio di marzo gli organizzatori avevano categoricamente escluso il ricorso alle videoconferenze dopo il flop di audience registrato da altri premi condotti in formato ibrido, in particolare i Grammy. Ai candidati era stata offerta l'unica opzione di intervenire di persona a Union Station, la storica stazione dei treni di Los Angeles le cui dimensioni consentirebbero il distanziamento sociale anti-Covid: un'opzione accessibile a chi abita nella mecca del cinema, meno per chi deve venire da lontano come i rappresentanti dei cinque film internazionali in gara: il danese "Another Round" di Thomas Vinterberg che è anche candidato alla regia, "Collective" della Romania in corsa anche per miglior documentario, "The Man who sold his skin" tunisino con Monica Bellucci, "Better Days" di Hong Kong e "Quo Vadis Aida" della Bosnia e Herzegovina.

Ci sono poi le registe in corsa, Emerald Ferrell ("Promising Young Woman") e Chloe Zhao ("Nomadland"), nessuna delle quali si trova in questi giorni negli Stati Uniti così come Carey Mulligan ("Promising Young Woman"), Sacha Baron Cohen ("Borat 2," "Il Processo ai Chicago 7"), Anthony Hopkins ("The Father"), Vanessa Kirby ("Pieces of a Woman") and Yuh-Jung Youn ("Minari"). (ANSA).

Le Nomination degli Oscar 2021

MIGLIOR FILM

- The Father

- Judas and the Black Messiah

- Mank

- Minari

- Nomadland

- Promising Young Woman

- Sound of Metal

- The Trial of the Chicago 7

MIGLIOR REGISTA

- Thomas Vinterberg (Another Round)

- David Fincher (Mank)

- Lee Isaac Chung (Minari)

- Chloe Zhao for (Nomadland)

- Emerald Fennell (Promising Young Woman)

Miglior attrice protagonista

- Viola Davis (Ma Rainey’s Black Bottom)

- Andra Day (The United States Vs. Billie Holiday)

- Vanessa Kirby (Pieces Of A Woman)

- Frances McDormand (Nomadland)

- Carey Mulligan (Promising Young Woman)

Miglior attore protagonista

- Riz Ahmed (Sound of Metal)

- Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom)

- Anthony Hopkins (The Father)

- Gary Oldman (Mank)

- Steven Yeun (Minari)

Miglior attrice non protagonista

- Maria Bakalova (Borat Subsequent Moviefilm)

- Glenn Close (Hillbilly Elegy)

- Olivia Colman (The Father)

- Amanda Seyfried (Mank)

- Yuh-Jung Youn (Minari)

Miglior attore non protagonista

- Sacha Baron Cohen (The Trial of the Chicago 7)

- Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)

- Leslie Odom Jr. (One Night in Miami)

- Paul Raci (Sound of Metal)

- Lakeith Stanfield (Judas and the Black Messiah)

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

- Borat Subsequent Moviefilm

- The Father

- Nomadland

- One Night in Miami

- The White Tiger

Miglior sceneggiatura originale

- Judas and the Black Messiah

- Minari

- Promising Young Woman

- Sound of Metal

- The Trial of the Chicago 7

Miglior montaggio

- The Father

- Nomadland

- Promising Young Woman

- Sound of Metal

- The Trial of the Chicago 7

Miglior fotografia

- Judas and the Black Messiah

- Mank

- News of the World

- Nomadland

- The Trial of the Chicago 7

Miglior scenografia

- The Father

- Ma Rainey’s Black Bottom

- Mank

- Notizie dal mondo

- Tenet

MIGLIOR COLONNA SONORA

- From 5 Bloods

- Mank

- News of the World

- Minari

- Soul

Miglior sonoro

- Greyhound 

- Mank 

- News of the World

- Soul

- Sound of Metal

Miglior canzone originale

- “Fight For You” from “Judas and the Black Messiah” (Music by H.E.R. and Dernst Emile II; Lyric by H.E.R. and Tiara Thomas)

- “Hear My Voice” from “The Trial of the Chicago 7” (Music by Daniel Pemberton; Lyric by Daniel Pemberton and Celeste Waite)

- “Husavik” from “Eurovision Song Contest: The Story of Fire Saga” (Music and Lyric by Savan Kotecha, Fat Max Gsus and Rickard Gransson)

- “Io Sì (Seen)” from “The Life Ahead (La Vita Davanti a Se)” (Music by Diane Warren; Lyric by Diane Warren and Laura Pausini)

- “Speak Now” from “One Night in Miami…” (Music and Lyric by Leslie Odom, Jr. and Sam Ashworth)

MIGLIORI COSTUMI

- Emma

- Ma Rainey’s Black Bottom

- Mank

- Mulan

- Pinocchio

Miglior trucco e acconciature

- Emma

- Hillbilly Elegy

- Ma Rainey’s Black Bottom

- Mank

- Pinocchio

Migliori Effetti Speciali

- Love and Monsters

- The Midnight Sky

- Mulan

- The One and Only Ivan

- Tenet

Miglior film d’animazione

- Onward

- Over the Moon

- A Shaun the Sheep Movie: Farmageddon

- Soul

- Wolfwalkers

Miglior documentario

- Collective

- Crip Camp

- The Mole Agent

- My Octopus Teacher

- Time

Miglior cortometraggio

- Feeling Through

- The Letter Room

- The Present

- Two Distant Strangers

- White Eye

Miglior cortometraggio d’animazione

- “Burrow”

- “Genius Loci”

- “If Anything Happens I Love You”

- “Opera”

- “Yes-People”

Miglior cortometraggio documentario

- Colette

- A Concerto Is a Conversation

- Do Not Split

- Hunger Ward

- A Love Song for Latasha

Miglior film straniero

- Drunk (Danemark, Pays-Bas, Suède)

- Shao Nian De Ni (Hong Kong)

- L’Affaire collective (Roumanie)

- L’homme qui a vendu sa peau (Tunisie)

- La voix d’Aida (Bosnie)