23 maggio 1992: la storia d'Italia

La mafia e le altre forme di criminalità organizzata si annidano e sviluppano nel tessuto sociale, plasmandosi con esso.

23 maggio 1992: la storia d'Italia

«Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia.» Giovanni Falcone

 

Oggi ricorrono i 30 anni dalla strage di Capaci, dove perse la vita a 53 anni Giovanni Falcone, magistrato italiano, insieme alla moglie Francesca Laura Morvillo, anche lei magistrata, e agli uomini della loro scorta.

La mafia e le altre forme di criminalità organizzata si annidano e sviluppano nel tessuto sociale, plasmandosi con esso. I grandi eventi mondiali e le crisi economiche sono i principali promotori della criminalità organizzata, ne è stata prova anche la pandemia di Covid-19 che ha paralizzato l’economia lecita, senza però fermare la criminalità.

Il Global Organized Crime Index elaborato da ENACT (Enhancing Africa’s response to transnational organised crime) ed implementato dall’organizzazione africana Institute for Security studies, dall’INTERPOL e dall’organizzazione non governativa Global Initiative Against Transnational Organized Crime ha sviluppato il primo strumento per valutare i livelli di criminalità organizzata che investono i vari paesi.

L’indice si basa su un’analisi svolta su 193 paesi basandosi principalmente su tre pilastri: l’ambito e tipologia di criminalità; la struttura e l’influenza degli attori criminali; l’efficienza delle misure a difesa della criminalità organizzata attive nei pesi.

Sulla base di questi tre valori è stato poi assegnato un punteggio di criminalità che va da un minimo di 1, fino a un massimo di 10. Il rapporto 2021 presenta un quadro preoccupante sulla portata e l’impatto della criminalità organizzata: basti pensare che circa l’80% della popolazione mondiale vive in paesi con alti livelli di criminalità.

Sui 193 paesi, i primi posti per criminalità sono occupati da Repubblica Democratica del Congo, Colombia e Myanmar.

L’Italia si posiziona al 53 posto al mondo.

Spiegare cosa sia la mafia ai giovani è un modo per onorare tutte vittime delle mafie. Quando ciascuno di essi ha perso la vita abbiamo tutti noi perso l’impegno per l’affermazione della giustizia.

(Dati ISPI)