Cambiare prospettiva al MAC Guarcino

Le ragioni di questa mostra (la necessità, oggi, di cambiare prospettiva) sono quelle che ci spingono quotidianamente ad immaginare, a desiderare, ad osservare. Ad essere ancora una volta “sentinelle sul crinale”, a svolgere un ruolo privilegiato nonostante i dubbi, le difficoltà, i timori.

Cambiare prospettiva al MAC Guarcino
logo del MAC Guarcino
Cambiare prospettiva al MAC Guarcino

Credo sia tempo di mutare la rotta e rimettere al centro della discussione l’indizio “sociale” dell’arte, la sua presenza e appartenenza ad una identità che nasce, probabilmente, da nuove necessità, sollecitata da altre direzioni. E allora credo ad una sorta di “compartecipazione” artistico - culturale sui  grandi temi  del divenire prossimo: penso all’ambiente, alle dinamiche tecnologiche, alla sostenibilità della propria esistenza, ai conflitti celati ma dilaganti, al recupero della memoria come declinazione futura. Ecco, direi che finora queste entità sono state dall’arte appena sfiorate, più o meno cautamente, come una sorta di sopralluoghi occasionali che non hanno però determinato o definito un vero progetto identitario.

 

Credo ancora che ognuno di noi debba comunque dare inizio ad un cammino sconosciuto, intimo, esclusivo. Partendo anche dal rifiuto. rinunciando al senso insulso dell’approssimazione; declinando le scorciatoie , rifiutando  le inutili sirene. Non dobbiamo scoprire la Luna; quella è dentro ognuno di noi e allora ognuno di noi torni coscientemente al proprio ruolo, al proprio lavoro, ai propri utili silenzi, alla bellezza inusuale di una parola o di una nota, di un segno.

Le ragioni di questa mostra (la necessità, oggi, di cambiare prospettiva) sono quelle che ci spingono quotidianamente ad immaginare, a desiderare, ad osservare. Ad essere ancora una volta “sentinelle sul crinale”, a svolgere un ruolo privilegiato nonostante i dubbi, le difficoltà, i timori. Sono queste le ragioni che ci spingono, ad avere un’attenzione mai distratta sugli uomini, sulle tragedie, sulla bellezza, sulle ombre. E perché no? Sulla Luna.

 

L’associazione culturale AZIONI D’ARTE presenta

 CAMBIARE PROSPETTIVA IN UN TEMPO SOSPESO

a cura di Loredana Rea e Rocco Zani

 

Sabato 7 agosto alle ore 17,00, nell’ambito dell’ESTATE GUARCINESE 2021, si inaugura al MAC GUARCINO Museo d’Arte Contemporanea del piccolo formato la mostra Cambiare Prospettiva in un tempo sospeso” a cura di Loredana Rea e Rocco Zani, organizzata da Teresa Pollidori.

Questo lungo anno di lockdown, imposto dalla pandemia, ha sconvolto le nostre abitudini, le nostre certezze e le nostre priorità, ma ha anche sollecitato nuove riflessioni tendenti a ripensare la quotidianità, per trovare nuovi paradigmi, nuove modalità di lavoro, di fare comunità ed anche di fare arte…

Abbiamo vissuto e viviamo ancora città spesso svuotate, prive di vita, in atmosfere sospese e oppressive, dove ogni attività appare sospesa in una dimensione che fagocita le energie e dilata il tempo.

In un momento come questo che ci troviamo a vivere, l’arte ha la possibilità di “cambiare prospettiva”, suggerendo una chiave di lettura per interpretare la realtà. Reclamando l’urgenza di ripensare il presente per un futuro differente, potrà e dovrà riscoprire un ruolo, che gli è proprio, in cui etica ed estetica indichino nuove modalità di esistenza.

 

GLI ARTISTI 

Nino Barone, Renzo Bellanca,Paola Beltrano, Franca Bernardi, Mariangela Calabrese,  Francesco Calia, Giancarlo Ciccozzi, Elettra Cipriani, Umberto Cufrini, Alberto D’Alessandro, Marco D’Emilia, Lucia Di Miceli, Patrizio di Sciullo, Elisabetta Diamanti, Viviana Faiola, Antonio Fiore, Gianni Fontana, Roberto Franchitti, Rosaria Gini, Salvatore Giunta, Paolo Gobbi, Giovanni Mangiacapra, Franco Marrocco, Rita MeleAlessandro Monti, Franco Nuti, Elisa Ottaviani, Daniela Peri, Michele Peri, Antonio Picardi, Alfa Pietta, Teresa Pollidori, Fernando Rea, Rosella Restante, Enzo Sabatini, Danilo Salvucci, Alba Savoi, Elena Sevi, Grazia Sernia, Normanno Soscia, Antonio Tramontano, Maria Villano, Oriano Zampieri                                                                        

  

Progetto: Ass. Cult. Azioni d’Arte  azionidarte@macguarcino.it -  http://www.macguarcino.it/

Evento“Cambiare Prospettiva in un tempo sospeso”

curatela: Loredana Rea e Rocco Zani

organizzazione: Teresa Pollidori

Periodo: dal 7 agosto al 9 ottobre 2021

inaugurazione: sabato 7 agosto 2021 ore 17,00

orario: dal martedì al sabato – dalle 16,30 alle 19,30 – con obbligo di prenotazione inviando “un sms” al 3281353083 (sarete contattati a breve)

sede: MAC  GUARCINO Palazzo della Cultura - Piazza San Michele Arcangelo s.n. – 03016 Guarcino (FR)

informazioni: Comune di Guarcino tel. 0775.46007 – MAC GUARCINO info@macguarcino.it - Teresa Pollidori pollidorit@macguarcino.it - 3281353083