I libri di gennaio: ritornano Rachel Cusk e Roberto Bolaño

I libri di gennaio: ritornano Rachel Cusk e Roberto  Bolaño

 

di Francesca Iervolino

Gennaio è il mese dei nuovi inizi e porta con sè, inevitabilmente, una ventata di novità in ogni campo. Non fa eccezione il mondo dei libri che, proprio nel primo mese dell’anno, si preannuncia ricco di interessanti novità editoriali. Tanti i titoli in uscita e fra questi tre, secondo WordNews, sono degni di nota: si tratta in particolare di tre grandi ritorni sulla scena editoriale. Iniziamo da Rachel Cusk che, dopo “Resoconto “e “Transiti”, arriva in libreria con l’ultimo, stupefacente atto della trilogia che ha cambiato le regole del romanzo contemporaneo. Il nuovo libro si intitola “Onori” (Einaudi), in libreria dal 14 gennaio e chiude, come detto sopra, la trilogia nata dalla penna geniale di Rachel Cusk. Di seguito la trama “Una donna in viaggio ascolta un estraneo seduto di fianco a lei mentre parla del suo lavoro, della famiglia e dell’angosciosa notte precedente, trascorsa a seppellire il cane. Faye, scrittrice e io narrante, sta raggiungendo il continente europeo per partecipare a un convegno. Nel caldo afoso, tra pause caffè ed eterne attese di navette che fanno la spola dal ristorante alla sede dei meeting, incontrerà colleghi, giornalisti, organizzatori culturali. Da quelle sue conversazioni emergerà un quadro meraviglioso e terribile di un’umanità confusa, scissa tra ciò che teme di essere e ciò che sceglie di mostrare”. Secondo titolo che segnaliamo è il nuovo libro del napoletano Alessio Forgione che ritorna in libreria con “Giovanissimi” (NNE editore). Forgione, lo ricordiamo, ha vinto il Premio Berto e il Premio Intersezioni Italia Russia con “Napoli Mon Amour” sempre per NNE editore. Ambientato anch’esso a Napoli, “Giovanissimi” narra la storia di Marocco, quattordicenne che vive con il padre a Soccavo (Napoli). La madre li ha abbandonati qualche anno prima, senza lasciare tracce né dare più notizie di sé. La sua assenza è una ferita aperta, un dolore sordo che non gli dà mai pace. La vita di Marocco ruota attorno agli allenamenti e alle trasferte: insieme a Gioiello, Fusco e Petrone è infatti una giovane promessa del calcio. Al liceo, invece, le cose non vanno affatto bene. Marocco preferisce starsene in giro con gli amici del quartiere o a casa a leggere Dylan Dog, piuttosto che andare a scuola e studiare. Ma due cose stanno per cambiare la sua vita: l’arrivo di Serena, che porta l’amore, acerbo e magnifico, e la proposta di Lunno, il suo amico più caro, che mette in discussione tutte le sue certezze. Ultimo ritorno tra gli scaffali delle librerie (ultimo non per importanza dato che si tratta di un nome tutelare della letteratura mondiale) è Roberto Bolaño, che torna in libreria dal 16 gennaio con “Sepolcri di Cowboy” (Adelphi Edizioni), nel quale il poeta, scrittore e saggista cileno scomparso nel 2003 descrive il golpe militare dell’11 settembre 1973 (il libro contiene tre inediti). Insomma, si prospetta un gennaio intenso dal punto di vista letterario che si spera possa rinvigorire l’universo editoriale italiano, fortemente penalizzato sia dalle vendite in calo, sia dalla qualità delle pubblicazioni che non sono sempre eccelse.